Home
             
   

Gennaio 2012
RICORRENZE AL PIANOFORTE, DA “LERICI IN…”

Il concerto si è svolto tra l’ammirazione di tutti e la sorpresa dei pochi che non conoscevano l’eccezionale bravura del maestro Riva... in modo particolare è stato gradito quel suo rivolgersi al pubblico illustrando con un eloquio semplice e coinvolgente i singoli pezzi prima dell’esecuzione.
Anche questo suo porgere con tranquillità e acutezza tanti capolavori del più grande dei pianisti e di un grande compositore, non è da tutti. E nel maestro Riva tutto ciò si apprezza in quanto anche nei rapporti col pubblico festante e con gli appassionati ammiratori, si presenta con quella naturale affabilità, modestia e comunicativa che è una prerogativa di chi svetta sulla mediocrità spesso colma di tronfia arroganza.
Grazie, Maestro, per quanto ci ha elargito con stupende interpretazioni e generosa magnanimità. Arrivederci: noi tutti la aspettiamo con impazienza!

di Luigi Romani

Leggi tutto...

 

 

 
   

Il Giornale dell’Umbria, 31 agosto 2011
IL PIANISTA RIVA E IL SUO LISZT

Il Liszt più italiano, che dialoga con Michelangelo, Petrarca, con Dante, con Verdi e pure con un santo rustico come Francesco di Paola. Lo suona nel teatrino di palazzo della Corgna un virtuoso della tastiera, Adalberto Maria Riva Mai come in questa serata il pianista milanese, più volte ospite del Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago, giunto alla settima edizione, ha saputo fidelizzare i suoi ascoltatori intorno a un percorso avvincente che coinvolge lo scintillio della tastiera con le motivazioni di una cultura letteraria, paesaggistica, artistica e umana amata e condivisa. Raramente nella storia del nostro paese si è dato un musicista che più di Liszt abbia amato ogni aspetto della nostra civiltý , realizzando un grande polittico sonoro i cui pannelli sono altrettante pagine di diario, appunti memorialistici, visioni e meditazioni su quanto il grande musicista magiaro vedeva e assaporava.

di Stefano Ragni

Leggi tutto...

 

 
   

"Arcumeggia. Musica e Letteratura nei paradisi dell'Alto varesotto"

"Musica e letteratura tra gli affreschi" a Varese

“Musica e letteratura tra gli affreschi” dal Lago Maggiore alla Valcuvia


"Arcumeggia: musica e letteratura tra gli affreschi ricordando Liszt"

"Castelveccana, comincia l’evento tra musica e lago"

Intervista in diretta ad Adalberto Riva su Radio Francescana

Recensione Momenti Musicali Prealpina 24.06.11 (PDF)

TG6 Laveno del 21 luglio: Maratona pianistica a Cassano Valcuvia

Un the con la 6: Intervista con Adalberto Riva e Annalina Molteni.
Prima parte Seconda parte

Iintervista a TG6 Laveno con Alessio Magnani

 

 
   

La musique de salon au Salon musical

Adalberto Maria Riva, notre conférencier et si délicat pianiste, a su recréer avec chaleur et simplicité l’esprit même des Salons musicaux: la réunion d’amis cultivés autour d’un piano (et de l’incontournable abat-jour!), pour écouter des musiques pleines de poésie. Une très belle soirée.

Paul Kristof

Leggi tutto...

 

 

 
   

Il Giornale dell’Umbria, 24 agosto 2010
FESTIVAL DI MUSICA CLASSICA, APERTURA NEL SEGNO DI CHOPIN

Uno Chopin scolpito e incisivo...
...Insomma una vera condizione di beatitudine per gli ascoltatori. Che si godono un pianista magnificamente coeso, dotato di una salda trama strumentale capace di amalgamare con autorevole e persuasiva energia il lato migliore della musica di Chopin, quello che riguarda la moralità dell’interpretazione.
Riva ha saputo tenere alta la sua lezione chopiniana, una proposta che quest’anno toccherà vertici di esaustività, ma che, tutto sommato, non viene mai respinta dal pubblico. Chi si aspettava di sognare, cullato dai suoni armoniosi di Barcarola, Berceuse, Mazurke, Scherzi e Improvvisi, si è trovato dinanzi un solista di forte tempra umana, che evidenziato un panismo sontuoso, persuasivo nelle dolcezze e nelle pieghe del declamato, ma capace di scandire quella fierezza e quella dolorosa accettazione del destino che è propria dell’estremo messaggio chopiniano.

di Stefano Ragni

 

 
   

Debutto alla Carnegie Weill Hall, New York, 29 aprile 2009

Adalberto Riva from Italy presented a Schubert/Liszt creation that I usually cringe from when announced, however, Mr. Riva is a lovely pianist with a lovely touch and feel for this music.
He made the music elegant and presented it beautifully, making me interested and even caring about music I generally don’t care for. That is a sure sign of artistic communication.

recensione di
Jeffrey James
www.jeffreyjames.com

 

 

 
   

Debutto alla Carnegie Weill Hall

Sempre tra la rosa dei pianisti troviamo l’unico italiano vincitore di questa edizione: Adalberto Riva, milanese, propone una sonata di Schubert su trascrizione di Liszt deliziando i presenti con l’essenza della classicità.

recensione di
Samira Leglib
su America Oggi Magazine

 

 

 
   

Debutto in Canada, Sherbrooke, sala Alfred Des Rochers
La Tribune, 7 aprile 2009


DE LA CLASSE

On se sentait privilégié d’avoir presque tout pour soi... un musicien d’un tel calibre. ...toute la classe d’un musicien qui s’efface pour laisser la place à la musique, qui n’a pas besoin de mettre une couche de trop pour soutirer toutes les nuances de la partition et des flots de croches.

recensione del concerto del 6 aprile
di Steve Bergeron

Leggi tutto...

 

 
   

Lausanne, 24 heures, jeudi 3 juillet 2008
Intervista per i 30 anni della Fondazione Hindemith di Blonay (CH)

PIANISTE RECONNU, IL GARDE UN BON SOUVENIR
DU CENTRE DE BLONAY


di Stéphanie Arboit,
nell’ambito di un articolo per i 30 della Fondazione Hindemith di Blonay

Leggi tutto...

 

 
   

La Provincia di Lecco, 20 aprile 2008

Applaudito protagonista del concerto di pianoforte alla Fondazione Carcano di Mandello

RICCO DI SFUMATURE IL SUONO DI ADALBERTO MARIA RIVA

Adalberto Maria Riva, è un pianista pacato, composto, il cui viso e la cui postura non lasciano trapelare forti emozioni o intenzioni interpretative. Allo stesso modo la sua tecnica sembra frutto della spontaneità piuttosto che dello studio. La sua forza comunicativa e interpretativa si annida nel tocco delle dita affusolate sulla tastiera, dita che, pur dando l’impressione di sfiorare i tasti, riescono ad ottenere non solo un suono chiaro e cristallino, ma, anche, ricco di colori e di sfumature davvero impensabili.

recensione del concerto del 15 aprile
Roberto Zambonini

Leggi tutto...

 

 

 
   

Monza, Il Cittadino, novembre 2007

ADALBERTO MARIA RIVA AL PIANOFORTE
HA RESO ONORE AL GENIO MUSICALE DI LISZT

…il Mephistowaltz, la Rapsodia ungherese n. 6 e la monumentale Sonata in si minore, capolavori della letteratura pianistica, la cui esecuzione richiede capacità e doti musicali superiori: pochi pianisti sono in grado di affrontare difficoltà di questo tipo. Una serata straordinaria, che difficilmente potrà essere dimenticata.

recensione del concerto del 23 novembre
di Angelo Bellisario

Leggi tutto...

 

 

 
   

Monza, Il Cittadino, 19 dicembre 2006

FINALE D’ANNO COL BOTTO ALLA ROTONDA:
ADALBERTO MARIA RIVA SUPERLATIVO AL PIANOFORTE

La padronanza tecnica e la vastissima tavolozza sonora, l’intelligenza e la sensibilità di questo giovane pianista sono state il naturale supporto alle sue interpretazioni, per la gioia e l’entusiasmo, incontenibile, del numeroso pubblico presente, avvinto, rapito e totalmente conquistato dalla performance di Adalberto Maria Riva.

recensione del concerto del 15 dicembre
di Angelo Bellisario

Leggi tutto...

 

 

 
   

Monza, Il Cittadino, 20 gennaio 2005
Recensione del concerto del 18 gennaio


ADALBERTO MARIA RIVA: PIANISTA ECCELLENTE

...un pianista elegante, aristocratico, ed un autentico musicista: egli ha tutte le carte in regola sia sotto il profilo tecnico, sia per le altissime qualità interpretative. Dotato anche di autentica intelligenza musicale, egli regala al pubblico esecuzioni di grande valore artistico, esecuzioni che oltre alla sua superiore maturità artistica evidenziano gusto educato e sicuro ed acutissima sensibilità.

di Angelo Bellisario

Leggi tutto...

 

 

 
   

Monza, Il Cittadino, 9 dicembre 2004

LA ROTONDA: RIVA INTERPRETE D’ECCEZIONE AL PIANOFORTE

Un concerto di grande spessore e di rara bellezza, quello ascoltato venerdì 3 dicembre, dove il pianista Adalberto Maria Riva ha eseguito uno stupendo programma. Gli è che la grande padronanza tecnica, il gusto e la duttilità di Riva fanno di lui un interprete di alto livello, che gratificava l’uditorio con esecuzioni straordinariamente belle.

di Angelo Bellisario

 

 

 
   

The Sunday Times, 14 marzo 1999

RIVA’S OUTSTANDING VIRTUOSITY

recensione del medesimo concerto
Martina Caruana

Leggi tutto...

 

 

 
   

The Times, 23 marzo 1999

BRILLIANT ITALIAN GUEST PIANIST

recensione del concerto dell’ 8 marzo
Albert G. Storace, Malta

Leggi tutto...

 

 

 
   

Wolfsburger Allgemeine, 2 novembre 1996
recensione del medesimo concerto

Pianist Adalberto Maria Riva gab beachtliches Konzert im Schloß

MANGEL AM BÖSENDORFER-FLÜGEL:
TROTZDEM GAB ES RIESIGEN BEIFALL

Leggi tutto...

 

 

 
   

Wolfsburger Nachtrichen, 2 novembre 1996

Adalberto Riva brillierte am piano

VOLLGRIFFIG,KLANGVOLL UND SEHR VIRTUOS

Leggi tutto...

 

 

 
   

Inzago, Demos, n. 152 – dicembre 2004

Il romanticismo musicale “spiegato” da Adalberto Riva

LA MUSICA ESPRESSIONE DELL’INFINITO

Intervista a cura di
Lina Colarusso
sull’omonimo ciclo di lezioni-concerto tenuto a Inzago in autunno.

… L’iniziativa (dei concerto-conferenze) ha avuto tantissimo successo, grazie soprattutto al pianista che ha saputo coinvolgere tutti con la sua bravura, la sua sensibilità, la sua competenza…

 

 

 
© 2011 Adalberto Maria Riva