Con la menzione speciale dell’IBLA grand prize 2008, il pianista milanese
Adalberto Maria Riva ha debuttato negli Stati Uniti nell’aprile 2009 con una
tournée in Virginia, Arkansas e North Dakota e con un concerto alla Carnegie
Hall. Nello stesso mese, in Canada, si è prodotto come solista con l’orchestra
di Sherbrooke e in duo a Montreal con il flautista svizzero Christian
Delafontaine.
Il suo pianismo elegante e aristocratico (A.
Bellisario, il Cittadino), si traduce in un tocco
non solo chiaro e cristallino, ma, anche, ricco di colori e di sfumature
davvero impensabili (R. Zambonini, la Provincia
di Lecco): un sicuro segno di grande comunicativa artistica (Jeffrey
James, www.jamesarts.com)
Dopo
la maturità classica conseguita presso il liceo Berchet di Milano, il diploma
in pianoforte con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio “G. Verdi”
della stessa città e la frequenza a numerose master class in Italia, Germania,
Inghilterra e USA, tenute da importanti concertisti come Paul Badura-Skoda,
Lazar Berman, Vitaly Margulis,
Bruno Canino e Aldo Ciccolini, Adalberto Riva consegue, nel 2001, la Virtuosité
presso il Conservatorio di Losanna nella classe del prof. Dag Achatz.
Ha
suonato per il Festival Internazionale di Bergamo e Brescia e per il Mozarteum
di Salisburgo, più volte con la Filarmonica di Timisoara in Romania, sotto la
direzione di Jean-François Antonioli, con le orchestre Milano Classica,
Angelicum e “I Pomeriggi Musicali” di Milano sotto la direzione di Daniele
Gatti, Enrique Mazzola, Massimiliano
Caldi, Hiroaki Masuda. Ha tenuto recital in Spagna,
Inghilterra, Russia, Ungheria, Croazia, Germania, Austria, Polonia, Malta e
Montecarlo; tra i suoi impegni più recenti, dopo la vittoria del premio A.R.A.M. del 1995 con una tournée in Germania e Polonia, si
segnala la partecipazione alle Settimane musicali di Lugano, alla Schubertiade
d’Espace 2, per tre volte consecutive, e alla 49° edizione del Festival di
Barga.
Il
suo repertorio spazia da Bach ai contemporanei, che Riva presenta anche in
cicli di conferenze-concerto,
imperniate sulla storia della letteratura pianistica, presso numerose
istituzioni culturali e musicali, tra cui il Conservatorio
di Ginevra, la fondazione Hindemith
di Blonay e il centro ”pro natura” di
Champ-Pittet a Yverdon, in Svizzera, l’ICIMUS di Schio, il circolo culturale
“Il castello” di La Spezia, oltre a diverse biblioteche e associazioni
nell’area lombarda, dove risiede (Monza, Milano, Luino, Inzago, Trezzano Rosa).
Collabora alla ideazione e realizzazione di spettacoli teatrali concepiti sulle
diverse relazioni instaurabili tra musica e testo recitato su vari soggetti.
Dopo
numerosi anni di insegnamento presso scuole musicali, attualmente è pianista
collaboratore per il repertorio strumentale presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di
Novara, dove si è appena laureato a pieni voti con lode con una tesi sulle
trascrizioni pianistiche di Adolfo Fumagalli, sulla cui figura di pianista e
compositore, in collaborazione con il Comune di Inzago, paese natale del
musicista, nel centocinquantesimo anniversario della morte ha registrato un CD
a conclusione del convegno che ha visto la partecipazione del Maestro Ettore
Borri, studioso di musica italiana, e del prof. Quirino Principe, insigne
musicologo.
Dal
2007 è cofondatore e direttore artistico dell’Associazione Culturale
Momenti Musicali. Ha al suo attivo più di dieci registrazioni
discografiche, prevalentemente dal vivo, oltre a numerose trasmissioni
radiofoniche per la radio svizzera francese Espace2.